Il calendario della…Serie 7
18 dicembre 2005
50 anni. portati davvero bene, è l’età della mitica sedia “Serie 7″ disegnata da Arne Jacobsen e prodotta da Fritz Hansen. Per l’occasione l’azienda ha chiesto a dodici personalità diverse, appartenenti al mondo della moda, del design e del lusso, di reinterpretare la sedia partendo dalle carattersitiche base che animano la filosofia di ciascun brand. C’è allora la trasgressiva proposta da Diesel, la giocosa di Camper, la colorata a righe di Missoni, la patriottica di Paul Smith, la extra lusso di Bisazza e tante altre ancora.Tutte le proposte sono state raccolte in un calendario divertente e stiloso, il cui ricavato andrà interamente a favore della fondazione danese per la lotta contro l’AIDS. Esortiamo, dunque, tutti coloro (soprattutto maschietti) che ogni anno collezionano calendari di letterine, veline e co. mezze nude, a scegliere il calendario della “Serie 7″ per sostenere una buona causa e vedere anche del buon design.
Chiude la Domus Aurea
13 dicembre 2005
Allarme del ministro dei Beni culturali Buttiglione: “Sono venute meno le condizioni di sicurezza”. Il ministro ha inoltre spiegato come – i lavori urgenti, quindi atti a riaprire la parte finora accessibile della Domus Aurea, dureranno “2 anni e prevedono una spesa da 5 milioni di euro”. “La sicurezza non è più garantita”. E così, dal 12 dicembre ‘05, a Roma è chiusa al pubblico la Domus Aurea, monumento parzialmente riaperto al pubblico nel ‘99 e che da allora è visitato ogni giorno da circa mille persone. A motivare la chiusura, hanno spiegato in una conferenza stampa il ministro, un problema dovuto a delle infiltrazioni d’acqua.
Alle origini dell’arte interattiva
12 dicembre 2005
Non posso fare a meno di segnalare (considerando che nel mio piccolo anch’io ho dato il mio contributo…) la mostra “Gli ambienti del Gruppo T: Le origini dell’arte interattiva”, che si inaugurerà a Roma il 14 dicembre presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna. L’esposizione, a cura di Lucilla Meloni e Mariastella Margozzi, proporrà la ricostruzione di alcuni degli ambienti del Gruppo T (Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gianni Colombo, Davide De Vecchi, Grazia Varisco), il gruppo di arte cinetica e programmata sorto alla fine degli anni ‘50 a Milano. Il loro lavoro, che si definiva “arte di ricerca”, si ispirava a parole chiave come:
- “arte in variazione” (arte della metamorfosi),
- “arte cinetica” (arte del movimento),
- “arte programmata” (arte progettata, pianificata, coreografata) ma anche e soprattutto,
- “arte d’ambiente” (un’arte immersiva, dove il corpo dello spettatore è circondato dalle forme e dagli effetti in trasformazione) e
- “arte partecipata” (un’arte alla cui formazione partecipa lo spettatore che non è più passivo fruitore ma attore)
- “opera aperta”, per dirla con Umberto Eco, (un’arte interattiva e ipertestuale, dove lo spettatore è “quasi autore”).
Il Gruppo T realizza ambienti “immersivi e interattivi” che creano uno spazio attivo, mobile, provvisorio, legato al comportamento del fruitore, chiamato a vivere un’esperienza polisensoriale che investe tutto il suo essere e non solo la vista o il tatto. Per l’occasione saranno ricostruiti dieci ambienti realizzati tra il 1960 e il 1974, che vi vado ad elencare: Grande oggetto pneumatico. Ambiente a volume variabile (1960), esposto nella mostra d’esordio del Gruppo, Miriorama 1 alla Galleria Pater di Milano, Spazio + linee luce + spettatori (Boriani, 1964), Ambiente a shock luminosi (Anceschi, 1964), Ambiente per un test di estetica sperimentale (Anceschi e Boriani, 1965), Strutturazione a parametri virtuali (De Vecchi, 1967), Spazio Elastico (Colombo, 1967), la Camera stroboscopica 3 (Boriani, 1967), Dilatazione spazio-temporale di un percorso (Varisco, 1969), la Camera distorta abitabile (Boriani, De Vecchi 1970), Ambiente cronostatico (Boriani e De Vecchi, 1974).
Inoltre saranno in mostra sei opere per ciascun autore.
Orologio a fogli elettronici
8 dicembre 2005
Seiko ha lanciato il primo orologio al mondo ad utilizzare “fogli elettronici” (electronic paper). Grazie a questa tecnologia l’orologio ”flessibile e leggero come la carta” è uno degli orologi più sottili mai realizzati.
Seiko ha annunciato l’uscita di una serie limitata di 500 pezzi che saranno in vendita da gennaio.
Design Sketching
4 dicembre 2005
Design Sketching è il primo libro di schizzi che contiene al suo interno un’importante contenuto teoretico, insegnando ai lettori l’arte del disegnare a mano.
Il libro, realizzato grazie alla collaborazione dell’Umeå Institute of Design, si suddivide in 5 sezioni: basic theory, exploratory sketching, explanatory and tutorials.
Oggetti esistibili
4 dicembre 2005
E’ stata innaugurata il 29 novembre, alla Triennale di Milano, la mostra di 30 oggetti di design progettati ad hoc per alcune note campagne pubblicitarie italiane.
Elementi d’arredo, prodotti alimentari, cosmetici, imballaggi, capi d’abbigliamento e accessori di moda: tutti prodotti nati con lo scopo di comunicare.