Nike Air Coscablog: Ispirazioni da paura!

19 dicembre 2008

Coscablog è stato uno dei nove blog selezionati da Nike Italy per una nuova iniziativa chiamata “Ispirazioni da paura!”.  Le sneaker firmate da noi, assieme a quelle di Diedlastnight, Freshngood, Frizzifrizzi, KoiKoiKoi, Lo Spremiagrumi, Provider Magazine, Think.BigChief, Unotre, e con le illustrazioni di Nicola Coin, formano un’originale collezione unica e irripetibile di alcuni dei più celebri modelli Nike.
A Coscablog, in particolare, Nike ha chiesto di personalizzare il modello Nike Air ‘90 utilizzando il programma NikeiD.

Inizialmente le idee e le soluzioni erano le più disparate e non sapevamo che linea dare al nostro modello, fino a quando non abbiamo deciso di accostare i colori acidi e accesi degli anni ‘80 per farli  stridere con il tetro candore del bianco inverno ottenendo così un contrasto sfrontato, ma originale e raggiungendo (almeno secondo noi) un accostamento e un binomio davvero da “paura”…

Sono nate così le “Nike Air Cosca“, un paio di sneakers dal look deciso, pensate per tutti coloro che concepiscono la scarpa come un accessorio con cui si può giocare, osare e grazie al quale non passare mai inosservati..

Marvin Radio

17 dicembre 2008

Era da un pò che volevo parlarvi di un originale programma radiofonico che ho conosciuto grazie a facebook e di cui sono diventato un ascoltatore fisso.
In onda su una radio padovana, Radio Sherwood, Marvin Radio è un programma dallo stile particolare con un’unica voce narrante fredda e distaccata, ma che per argomenti e taglienti abbinamenti si avvicina al pubblico in modo discreto e non invsivo. Uno stile che gli stessi autori definiscono “surreale e dadaista”.
In onda il martedì e giovedì dalle 17.30 alle 18.00, ma con la possibilità di riascoltare tutte le puntate in streaming, Marvin Radio tratta di musica, cimena e design in modo sintentico, ma al tempo stesso chiaro e preciso. Da ascoltare…

365% Daysign 2009

16 dicembre 2008

Per tutti gli art&design victims il 2009 sarà un anno all’insegna del nero.
Esce infatti il nuovo calendario 365% Daysign 2009 versione total black che sarà presentato questo venerdì 19 dicembre alle 21.00 presso lo Spazio Monotono di Vicenza.
365% Daysign 2009 è un calendario/mostra che propone i 12 mesi dell’anno interpretati da tredici studi italiani che si muovono tra design, architettura e grafica, tutti rigorosamente testati da un’alta qualità produttiva.
Ne nasce un calendario singolare, fortemente significativo, di grande impatto visivo e mediatico. Un calendario tutto nero per passare un anno con un tocco radical chic che, alla donnina nuda di Max, oppone una vera e propria macchia nera.
Tankboys (Venezia), Paula Castro (Milano), Bellissimo (Torino), Studiolabo (Milano), Joevelluto (Vicenza), Changed (Venezia), Elyron (Torino), April (Milano), Civico13 (Torino), Shlag (Belgio), brh+ (Torino), Happycentro (Verona), Agenzia del Contemporaneo (Vicenza) sono gli studi che hanno prestato la loro creatività per dare un volto al nuovo calendario 2009 curato da Cristiano Seganfreddo e ideato da Fuoribiennale. Il calendario può essere richiesto a www.fuoribiennale.org, nelle migliori librerie e bookshop, o mandando una mail a info@fuoribiennale.org
Il calendario è anche scaricabile e visibile sul sito www. fuoribiennale.org

Post-it – Teatro Sotterraneo

16 dicembre 2008

Un cubo nero 5×5 fatto di teli neri: così si è presentata la scena del Teatro Astra venerdì 12 dicembre, nel terzo appuntamento di Gusti Astrali che ha visto protagonisti gli eclettici performers di Teatro Sotterraneo.
Grandi aspettative e grande tensione quando si presenta sulla scena uno degli attori annunciando la notizia della scomparsa di un caro amico. Ma la compagnia ha deciso di andare lo stesso in scena e chiede al pubblico di onorare un minuto di silenzio. Peccato che non appena termina la frase l’attore fugge via, perchè non c’è tempo, lo spettacolo deve iniziare.
La folla tira un sospiro di sollievo, ma non è finita qui, perchè da quel preciso istante è tutto un incalzare di azioni che non ti aspetteresti….
Dal cubo nero iniziano a susseguirsi una serie infinita di sparizioni e apparizioni: braccio appare a destra e un secondo dopo appare a sinistra con un tempo geometrico, ritmico, all’unisono. Ad un tratto questa danza allegra e un po’ folle viene bruscamente interrotta da un’esplosione attutita e dal seguente precipitare di brandelli di carne in scena: tutto però viene subito ripulito con meticolosa, veloce perizia mentre grotteschi annunci mediatici invitano alla calma. Per tutto il tempo si tiene sempre viva l’attenzione sul concetto di fine mettendo in gioco i linguaggi ridondanti e a volte assurdi del contemporaneo, sequenze sgradevoli e pietismi esagerati per una scomparsa violenta.
Proprio quest’ultima viene celebrata con un’orazione funebre suggerita dal morto stesso all’amico, il quale, in modo impacciato e a tratti contrariato, recita goffamente suscitando le risate di spettatori visibilmente divertiti.
Post-it è un vorticoso diseguale cubo nero che trita, distrugge, ingloba, cancella e risputa tutto fuori nuovamente, un sorta di dimenticatoio dove cercare e verificare ogni possibile concetto di Fine: nel consumo di oggetti, nell’esaurirsi di un discorso, nell’assenza che prelude sempre inevitabilmente al ritorno.

Vanitas, Inshallah il libro-sfilata di aleXsandro Palombo

13 dicembre 2008

Il mondo della moda ritratto nelle illustrazioni incisive e geniali di aleXsandro Palombo in un universo poetico e colorato, surreale e provocante in un nuovo libro della collana “Chic et Simpliciter” di Hazard Edizioni.
Si tratta di un libro-sfilata, un vero e proprio racconto illustrato, stravagante e provocatorio fin dal titolo, che entra nell’universo immaginario e poetico di aleXsandro Palombo rivisitando undici anni delle sue creazioni: i colori e i ricordi, i luoghi e le icone, gli slogan e le intuizioni fino al momento fatidico della sfilata in cui il viaggio culmina ed è a questo punto che si svelano le nuove creazioni di Palombo nella prima sfilata illustrata al mondo.
Il lettore diviene l’ospite privilegiato che potrà prendere parte ai rituali della moda – lo show e gli ambiti ospiti, il backstage e la passerella, le creazioni e le provocazioni, le modelle e i giornalisti di settore…

Alone, l’appendiabiti luminoso di Pallucco

10 dicembre 2008

Da un po’ di tempo non guardavo cosa proponeva in catalogo Pallucco, azienda del trevigiano che presenta sempre prodotti piuttosto interessanti. Poi l’altro giorno leggendo Trendsnow (tralasciamo il fatto che devo andare a scoprire in un blog francese i prodotti di un’azienda situata a 50 km da casa mia) ho scoperto Alone di Daniele Trebbi, un funzionale appendiabiti dal disegno pulito e lineare. Nella parte posteriore si arricchisce di un anello opalino che si illumina di luce bianca, creando così un alone luminoso che fa capo all’indumento appeso.
Interessante da utilizzare se si ha a disposizione un muro bianco sul quale disporre diversi pezzi per creare particolari percorsi visivi.

Post-it – Venerdì 12 dicembre Teatro Astra di Vicenza

9 dicembre 2008

Venerdì 12 dicembre, ore 21.00, al Teatro Astra di Vicenza saranno protagonisti i giovani del collettivo Teatro Sotterraneo che con Post-it porteranno in scena lo spettacolo di visual theatre già considerato dalla critica come una delle realtà emergenti più interessanti nel panorama contemporaneo.
Teatro Sotterraneo nasce dall’incontro di cinque talentuosi artisti fiorentini che mescolando sapientemente danza contemporanea, performing art, scrittura creativa e canto hanno dato origine a Post-it, uno spettacolo in cui vengono abbattute le barriere della narrazione classica attraverso una contaminazione tra diverse tecniche comunicative, in cui la parola lascia spazio al movimento dei corpi e alla suggestione delle immagini.
Quatto attori, un drammaturgo, nessun regista. La scena si trasforma in una guaina di teli neri solcata da tagli e aperture che i performers attraversano incessantemente: un cubo metri 5×5 che diventa lo spazio del passaggio, di un divertente gioco tra la presenza e l’assenza, tra il dentro e il fuori, tra la vita e la morte. Uno spazio continuo, come una catena di montaggio che va dalla produzione all’imballaggio fino allo smaltimento di cose e persone.

The Opposite, Romolo Stanco con Paula Design

5 dicembre 2008

Cosa succede quando passione e logica, arte e scienza, rigore e improvvisazione, artificio e natura, tutti concetti opposti e antitetici, si incontrano?
Spesso accade che si inneschino percorsi creativi di grande potenza, concettualmente innovativi ed emotivamente sconvolgenti.
Così, nella esposizione “The Opposite” l’architetto e designer Romolo Stanco presenterà, insieme al collettivo romano Paula Design, un racconto fatto di paradossi, di ossimori e di contrappunti stilistici, attraverso oggetti sospesi tra passato e futuro, tra realtà ed apparenza, incastrati in un tempo liminale, nel quale la contraddizione è parte integrante del mondo.
Dal 12 dicembre 2008 la mostra “The Opposite” sarà ospitata nel suggestivo Spazio Mo.C.A di Roma e in questa occasione verranno esposti oggetti come “La Din-Don”, seduta a finto-dondolo in materiali compositi con customizzazione a mano, “Quelcheresta”, lampada “assente” in vetro elettroluminescente, ma anche “Wardrom”, guardaroba a ordine “caos-ale” e “Cane”, tavolo asimmetrico democratico.
Se avete la fortuna di trovarvi nella capitale non mancate….in alternativa gustatevi questo video.