I gioielli di legno di Ema Fernandes
27 maggio 2009I materiali definiti comuni, non preziosi, mi affascinano da sempre, saperli utilizzare, manipolare per creare ornamenti unici è un arte, facilmente si cade nel banale e nella bigiotteria mentre realizzare delle opere d’arte è un processo creativo a mio avviso molto complicato e segnale di una forte capacità di equilibrio.
I gioielli di utilizzano il legno, noce, ciliegio, cortecce, catturano le diverse tonalità proponendo colori e forme di mirabile bellezza, inoltre uniscono il legno all’argento senza creare stacchi ma una continuazione che unisce e contiene le forme naturali del legno.
Poche parole e molte foto
(via: shebreathes.com)
Eight 1000, la lampada che cambia d’abito
20 maggio 2009
Può una semplice lampada da parete cambiare d’abito? Sembra proprio di si, l’idea è di Sandro Santantonio Design per Lucente, si chiama Eight 1000 e grazie a un telo è capace di cambiare colore.
Bianco o arancione, per il momento, in futuro spero in un ampliamento di vedute, la forma quasi classica della lampada, le dimensioni generose potrebbero trarre in inganno sul classico, perde consistenza avvolta dal telo colorato, elasticizzato, sfoderabile e lavabile.
Personalmente apprezzo la versione arancione, ricorda il grande, caldo, inavvicinabile sole.
Swing-UP collection by AquiliAlberg per Serralunga
19 maggio 2009
La prima collaborazione con Serralunga per AquiliAlberg inizia con Swing-UP, un sistema innovativo e versatile di vasi, pouf e side-table. La ricerca dello studio si esprime nello sviluppo di un vaso impilabile, dove un unico modulo sovrapposto o accostato genera un interessante e versatile effetto plastico.
Il modulo, con la semplice aggiunta di un coperchio, può essere utilizzato come side-table e contenitore o, con l’ulteriore addizione di un cuscino, come pouf.
Remeditate di CTRLZAK Art & Design Studio
14 maggio 2009
Mi ha fatto molto piacere ritrovare Thanos Zakopoulos e Katia Meneghini al Salone Satellite di Milano 2009. Dopo averli lasciati alla fine dell’università ormai qualche anno fa ho scoperto che i due, dopo aver fondato il CTRLZAK Art & Design Studio, sono finiti a Milano per presentare REMEDITATE, una serie di oggetti e complementi ispirati all’ambiente medico.
Tavoli sorretti da ausili ortopedici, sedie coperte da camicie di forza e lampade che sembrano arrivare dritte dritte da una sala operatoria, sono solo alcuni dei progetti ideati da Thanos e Katia e sono il frutto di un approccio metodologico al design di derivazione artistica, che mescola alla pratica concettuale una buona dose di critica ironia.
Wisdom Tree, la libreria di Jordi Milà’
13 maggio 2009
Il periodo storico in cui viviamo prevede abitazioni sempre più piccole e spazi ridotti, realtà non adatte a complementi d’arredo fuori dai canoni classici dove regna indiscussa la rigida geometria, ma anche se non avrò mai una stanza capace di ospitarla questa libreria rappresenta il massimo della flessuosa originalità.
Si tratta della Wisdom Tree di Jordi Milà’, studio Eddadesign, una struttura in movimento in legno, realizzata a mano con finiture in laccato opaco e inserti di sostegno dei libri ricoperti in pelle, sembra che l’ispirazione sia stato un albero che cresce, e i libri, che diventano parte stessa della scultura, sono i frutti della conoscenza; che poesia.
La creazione, perchè se non per la forma almeno l’azzardo del colore merita la parola, verrà presentato al 21 ° ICFF di New York, dal 16 al 19 maggio.
(via: design-obsession.fr)
Valerie la radio di Valentin Vodev
12 maggio 2009
Progettare una radio senza tasti: direte che è facile, basta utilizzare comandi touchscreen. In realtà c’è chi ha osato di più.
Si chiama Valentin Vodev ed è un designer austriaco che ha progettato una radio comandata senza touch nè bottoni. Nella radio “Valerie” infatti l’orientamento dell’antenna determina anche la frequenza di ascolto, mentre la rotazione della cassa permette la regolazione del volume.
Un prodotto che compie a pieno le sue mansioni, nonostante un aspetto tanto semplice da sembrare quasi riduttivo.
RNI il tavolo in movimento
7 maggio 2009
Lo potrei definire il classico caso dove il design si unisce all’arte, anche se forse RNI amerebbe stare al di sopra delle etichette, si tratta di un tavolo pensato e realizzato dal giovanissimo coreano Chul An Kwak, un oggetto capace di diventare il simbolo del dinamismo.
Reduci da forme statiche, solide e forti RNI rompe ogni schema conosciuto e sfoggia uno stile che ricorda le alghe del mare, rimarremmo forse stupiti se lo vedessimo correre via verso l’oceano? Sembra che il designer si sia ispirato alle corse dei cavalli, movimento allo stato puro usato per sostenere una superficie perfettamente piana.
Scolpito nel legno RNI è un opera d’arte, forse destinata ad allontanarsi dal concetto di progettazione a livello industriale così come siamo abituati, ma comunque un’idea valida.
(via:cubeme.com)
Paper Cloud by Tokujin Yoshioka per Moroso
5 maggio 2009
Abbiamo adorato la sua innovativa Pane Chair, siamo rimasti colpiti dalla voluttuosa Panna Chair e non abbiamo potuto fare a meno di notare Kimono Chair e le floreali sedute della serie Bouquet: Tokujin Yoshioka è il designer che più di tutti ha un approccio sperimentale davvero innovativo e geniale, aspetto che bene si riflette nelle sue creazioni.
L’ultimo progetto firmato da Yoshioka, ennesima conferma della perfetta sintonia che si è creata tra il designer e l’azienda Moroso, è Paper Cloud, seduta nata dalla riflessione circa la possibilità di esprimere la struttura del materiale in natura attraverso il prodotto industriale. Questo nuovo prodotto per Moroso è in grado di evocare le nuvole nel cielo o lo scorrere d’acqua, presenti come un soffio nei nostri ricordi.
Per il prototipo, presentato in anteprima al Salone, il designer ha deciso di usare la carta per renderlo concettuale. In seguito verrà sviluppato con tessuti e altri materiali di uso quotidiano.
