Ink Calendar by Oscar DiazI
29 luglio 2009
Spero in futuro di poter dare maggiori informazioni in merito ma già così si fa decisamente apprezzare, nell’epoca dei calendari super, realizzati da top model e fotografi incredibilmente bravi il Ink Calendar, di Oscar Diaz, non poteva che catturare la mia attenzione.
Sembra che verrà fornito con una boccetta di inchiostro rosso porpora capace di coprire un mese: il foglio di carta porta in rilievo i numeri, giorni del mese, che andranno via via colorati. Semplicemente geniale.
(via: fubiz.net)
Miss_you di Marco Piva per Pedrali
27 luglio 2009
E’ del designer italiano Marco Piva la sedia Miss_you, disegnata per l’azienda bergamasca Pedrali.
La sedia è realizzata interamente in policarbonato, con la particolarità che in tutti i modelli la seduta e lo schienale sono trasparenti, a differenza del resto della struttura, colorata e a volte anch’essa semitrasparente.
Un prodotto interessante proprio per questo gioco di pieni e vuoti che, da alcuni punti di vista, permette di vedere una sedia a cui sembrano mancare gli elementi fondamentali.
Bloc-notes alla frutta by D-Bros
23 luglio 2009
Vi immaginate la scena? “Aspetta un attimo prendo un appunto” e intanto vedi spuntare invece del solito post-it, foglietti adesivi che hanno rivoluzionato le scrivanie di mezzo mondo, una cassetta di mele o ancora meglio di pere, ne prendiamo una e con noncuranza strappiamo un foglietto come fosse uno spicchio.
L’idea è dello studio giapponese D-Bros, e anche se forse lo potremmo catalogare come oggetto meravigliosamente inutile dobbiamo ammettere che ha il suo fascino. Il prodotto è venduto sia singolarmente che in cassette da sei e sfoggia più colori. Buona macedonia di idee.
(via:Fubiz.net)
Altre foto dopo il salto continua…
Le scarpe salvaspazio Minimax di Marc Illan
22 luglio 2009
Come sempre quando si avvicinano le vacanze uno dei problemi più spinosi è quello di preparare le valigie e di riuscire far stare il maggior numero di cose nel minor spazio possibile.
Ecco perchè le scarpe Minimax dallo stilista spagnolo Marc Illan, sono uno dei prodotti che non può mancare se lo spazio in valigia è davvero poco. Pensate che per potersi richiudere su sè stesse, queste scarpe da ginnastica occupano poco più dello spazio di due suole sormontate. Un progetto utile, anche se ancora non in produzione.
(via yankodesign)
tags: design-spagnolo, fashion designer, scarpe, viaggi, young designer
Flip di Adrien Rovero per Campeggi
20 luglio 2009
Molti di voi conoscono già l’azienda italiana Campeggi, ma se così non fosse il mio consiglio è quello di andare a vedere i loro prodotti.
Sempre trasformabili e multifunzione, i prodotti Campeggi stupiscono per la loro semplicità nel variare la loro funzione o nel nascondere modalità d’uso inaspettate. Ne è un esempio anche l’ultimo prodotto Flip, il divano che diventa tavolo, progettato dal designer svizzero Adrien Rovero.
Venezia: una serata tra designer
16 luglio 2009
Questa sera alle ore 19, all’interno del programma di workshop estivi organizzati da Fondazione Claudio Buziol (Venezia), una serata tra designer, oggetti e l’intrecciarsi delle loro vite.
Una sere di riflessioni presentate anche nel volume “Biografie di oggetti | Storie di cose” (Bruno Mondadori, 2009) curato da Angelika Burtscher, Daniele Lupo, Alvise Mattozzi, Paolo Volonté. All’intervento prenderanno parte anche Åbäke, Martino Gamper, Gilberto Penzo, Joe Velluto e i TankBoys.
tags: conferenze, designer, fondazione Claudio Buziol, libri, young designer
Indus e Lybra by Piero Lissoni per Nemo
14 luglio 2009
Piero Lissoni firma due nuovi progetti per il brand Nemo, divisione luci di Cassina SpA e lo fa con il suo inconfondibile tocco raffinato.
Indus e Lybra sono due lampade da sospensione caratterizzate da linee eleganti ed essenziali, dal sapore minimalista e sofisticato: un elemento cilindrico
rovesciato in ceramica off-white accoglie un diffusore in vetro soffiato opalino.
Inoltre, un accostamento semplice di materiali organici e tradizionali crea due lampade a sospensione dal volto moderno e prezioso.
Indus, dalle proporzioni più raccolte, mostra linee leggermente svasate verso il basso; Lybra, dal diametro molto ampio rispetto alla sua altezza, propone invece una sagoma lineare.
In entrambi i casi il cavo di alimentazione in tessuto chiaro a treccia, collocato accanto al cavo di fissaggio, scende in un fluido movimento, creando un contrappunto stilistico al rigore formale dei rispettivi diffusori.
Turvy Light e The Tipsy Table
13 luglio 2009
Il designer sudafricano Ryan Frank mi ha appena mandato qualche immagine di Turvy Light e The Tipsy Table, due progetti che cercano di combinare semplicità e multi-funzionalità.
Attraverso un’unica forma il prodotto può essere usato come lampada da soffitto o da pavimento, ma con un adeguato supporto si può trasformare in un solido tavolino. Come per tutti i progetti “eco-sostenibili” di Ryan Frank, c’è sempre un’attenzione particolare per i materiali utilizzati, in questo caso alluminio e polietilene rigorosamente riciclati. Il progetto sarà in esposizione durante il prossimo London Design Festival.