Qualche post fa vi avevamo annunciato l’inaugurazione della mostra “Arte e Omossessualità” alla quale doveva partecipare anche l’opera di Coniglio Viola “Ecce Trans”. Vi avevamo anticipato che avrebbe fatto discutere ma non pensavano certo che avrebbe destato un tale scandalo, tanto da convincere Letizia Moratti a prendere l’estrema, e peraltro discutibile, decisione di cancellare la mostra.
Una serie di vicissitudini sono poi seguite ma il punto focale rimane sempre lo stesso: per quale reale e fondata ragione è stata cancellata la mostra?
Nessuno l’ha veramente ancora capito, anche perchè il duo incriminato ci tiene a sottolineare che la scelta di accostare la figura di Gesù a quella di un trans, come di qualsiasi altro emarginato, non ha nulla di irriverente anzi è profondamente in linea col cristianesimo e da parte loro non c’è la volontà di cercare provocazioni gratuite ma di esprimere delle emergenze utilizzando lo strumento arte.
Tra l’altro una mostra è pur sempre a pagamento e presuppone la scelta individuale di prendervi parte per cui non capisco perchè tutta questa censura dal momento che ognuno era libero di decidere se guardarla o meno e nessuno avrebbe mai imposto niente.
Comunque Coniglio Viola si prenderà  la sua bella rivincita il prossimo autunno quando inaugurerà  sempre a Milano una sua personale. Sapete dove troverà  asilo politico? Ovviamente in una chiesa!