A cinque anni dal tragico attacco alle Torri Gemelle, l’America, quella che ha ripulito le strade dalle macerie, ha ricostruito case e palazzi, ha soccorso i feriti e ridato vita ad un luogo distrutto, celebra, con una mostra, quel giorno maledetto e lo fa dando risalto ad un elemento in particolare : la polvere.
Il titolo dell’originale mostra in scena alla New York Historical Society  è ‘Elegia nella polvere: 9/11 e il Chelsea Jeans Store’.
L’intento è quello di ricreare un luogo contemplativo, dove poter osservare e ricordare, e dove la polvere rappresenta simbolicamente tutte le vite perse.
I vestiti che si trovano in mostra erano esposti, quello stesso 11 settembre 2001, in un negozio di Manhattan, il Chelsea Jeans, e da quel giorno sono stati lasciati così com’erano, ricoperti di polvere e conservati dal proprietario del negozio, David Cohen, che a differenza degli altri negozianti non ha voluto modificare ne toccare nulla.
Così, il Chelsea Jeans è diventato luogo di pellegrinaggio, di meditazione, una sorta di cimitero in cui abiti sudici ed impolverati incarnano la memoria storica di un paese e diventano simbolo di vite umane perse.
Questa mostra mette in scena tutti gli abiti, gli accessori, i jeans, elementi così apparentemente banali ma così carichi di significato e, la polvere, è il fil rouge che crea continuità , ed è allo stesso tempo simbolo della fine ed insieme dell’inizio.