Ieri ha aperto al pubblico la 52 edizione della Biennale di Venezia, ma nei giorni precedenti si sono succedute una serie di inaugurazioni molto interessanti.
Noi eravamo presenti, giovedì 7, sull’incantevole isola di San Servolo all’evento Mobile Journey, organizzato dalla Venice International University e curato da Lorella Scacco.
La perfomance che sicuramente ci ha colpiti maggiormente è stata “Crossing”, ovvero, “il viaggio impossibile” che ha visto protagonista l’eccentrico Peter Callesen, già  vecchia conoscenza di Coscablog.
L’artista, che per l’occasione sfoggiava un simpatico completino da marinaretto, ha piegato un foglio di cartone over size fino a trasformarlo in una barcona grande abbastanza da contenere un essere umano.
A creazione ultimata la barcona è stata messa in acqua, Peter ci è salito sopra e con l’aiuto di un remo (stavolta di legno) si è allontanato all’orizzonte lasciando tutti gli spettatori divertiti e, allo stesso tempo, molto stupiti.