L’aria salata
11 febbraio 2007
L’aria salata (Italia 2006)
di Alessandro Angelini, con Giorgio Pasotti, Giorgio Colangeli, Michela Cescon, Katy Sauders
Ha il suo perchè
Fabio è giovane e lavora come educatore in un carcere di Roma. Il detenuto Sparti ama il sole in faccia e gli piace disegnare. I due non hanno niente in comune, tranne il DNA. Un padre sottile raschiato via dalla colpa e un figlio fragile che vuol correre più veloce della sua paura. Un bel duetto, non c’è che dire, a cui le cose riescono male, malissimo. Non riescono ad aiutarsi, non riescono a capirsi. Quasi non riescono a parlarsi. Sparti non capisce che Fabio vuole unicamente sentire sulla testa le mani di suo padre. Fabio non capisce che il padre desidera solo morire.
Angelini sceglie macchina a spalla e luce accecante per descrivere il bruciore nei polmoni dopo una boccata d’aria. Salata come le lacrime.
“un po’ telefonato, a dir la verità. Un po’ ce lo aspettiamo fin dall’inizio. Un po’ inutile il ruolo della ragazza ultragnocca di Fabio. Ma un Giorgio Colangeli ruvido e convincente, un tema importante e un Giorgio Pasotti non ancora (e forse mai) maturo nella recitazione. Ma ultragnocco anche lui.
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21 aprile 2007 alle 15:45
credo che questa sia stata una buona prova per Pasotti e Colangeli..non capisco chi si accanisce contro la recitazione di Pasotti…io lo trovo uno dei migliori attori italiani , anzi decisamente meglio di Accorsi , che forse è più pubblicizzato…non a caso Pasotti prorio in questi giorni ha ricevuto un premio a Parigi ed è candidato ai nastri d’argento….
Forse il mio giudizio sarà di parte , ma sia Pasotti che il film sono molto positivi..
15 maggio 2007 alle 17:47
meglio di accorsi di sicuro. ma questo non vuol dire bravo. io trovo il viso di pasotti, bellissimo peraltro, un tantino immobile. Ha due espressioni che tiene come assi nella manica: quella tormentata, con sopracciglio destro alzato, e quella di sfida, con entrambe le sopracciglia aggrottate. Poi c’è la sua tipica che è quella da tenerone, ma per un attore non bastano…e signori, sussurra troppo. Ha la mezzogiornite ?(sindrome da giovanna mezzogiorno che o sussurra o non ce la fa) non lo so. ma comunque sussurra troppo.