Apnea
4 marzo 2007
Apnea (Italia 2005)
di Roberto Dordit con Giuseppe Battiston, Claudio Santamaria, Fabrizio Sacchi, Elio De Capitani
Paolo e Franz, compagni di scherma, con un passato di brillanti successi sportivi alle spalle, ora tirano di spada solo dopo il lavoro. Paolo, giornalista sportivo, pensa di conoscere come le sue tasche l’amico, che nel frattempo è diventato imprenditore di una conceria. Poi Franz muore di infarto. Ma è improbabile che uno schermidore abbia il cuore debole, almeno quanto lo è che un imprenditore del nord-est abbia le mani pulite. Quelle di tutti i colleghi di Franz non lo sono. Paolo fruga nel passato dell’amico, nel presente della provincia nebbiosa, nel futuro dei lavoratori in nero. Un film che non può finire bene, nemmeno se ci sono bambini e delfini a nuotargli intorno.
E infatti finisce male. I bambini non parlano, i delfini nuotano in cattività e l’aria, satura di prodotti chimici, diventa sempre più scarsa,
Storia di un provincia dove si può comprare tutto: la vita della gente, il silenzio dei testimoni, la collaborazione dei medici, l’amore della propria figlia. Storia di una realtà tutta lavoro e bugie. E soldi. Da annegarci dentro.
Il noir non è granchè, la suspence non ci lascia il batticuore. Ma il film denuncia limpido una realtà che, nella sua grottesca e ridicola corsa al denaro, rende gli uomini ipocriti, disonesti e soprattuttoimbecilli.
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7 marzo 2007 alle 20:26
Finalmente un giudizio positivo sul film di Dordit che personalmente m’è piaciuto molto… purtroppo su sta pellicola molti blabblers si sono scagliati con gratuita ferocia…
adesso vi commento il post appena sotto!
8 marzo 2007 alle 17:15
io conosco la zona delle concerie di arzignano, e davvero, a passarci in mezzo anche in macchina, non si può far a meno di trattenere il respiro. come non si può evitare di fare tutte le volte che si incontra chi pensa che il denaro sia l’unica buona ragione per decidere come vivere. Non che non ce ne sia bisogno, sarebbe da ipocriti sostenerlo. Ma il denaro è un buon servitore ed un cattivo padrone…e questa frase non l’ho detta io…