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	<title>Commenti a: Comunque c&#8217;è anche il documentario</title>
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	<description>coscablog è un blog lanciato nel novembre 2005 da cosca design. Vogliamo offrire ai lettori una panoramica, per quanto possibile imparziale, sul mondo del design, della moda, dell'arte e del cinema. Speriamdo di essere sempre esaurienti e di riuscire a tenervi informati su mode e nuove tendenze, vi auguriamo buona lettura. - Luca Casarotto, Pietro Costa, Marta Terenzani e Stefania Semenzato</description>
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		<title>Di: semenz</title>
		<link>http://www.coscablog.it/cinema/comunque-ce-anche-il-documentario/comment-page-1/#comment-76</link>
		<dc:creator>semenz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2006 12:34:58 +0000</pubDate>
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		<description>comunque scrivete delle cose difficili, ragazzi. vedere il documentario come uno specchio modellante della realtÃ  (quindi che non la riflette e non la deforma) Ã¨ forse una delle prove che frasi come -questo film non ha pubblico  non si dovrebbero dire. grazie per i vostri commenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>comunque scrivete delle cose difficili, ragazzi. vedere il documentario come uno specchio modellante della realtÃ  (quindi che non la riflette e non la deforma) Ã¨ forse una delle prove che frasi come -questo film non ha pubblico  non si dovrebbero dire. grazie per i vostri commenti</p>
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		<title>Di: Necsum</title>
		<link>http://www.coscablog.it/cinema/comunque-ce-anche-il-documentario/comment-page-1/#comment-75</link>
		<dc:creator>Necsum</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2006 22:46:26 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;approccio neo realista dell&#039;opera rimane in un equilibrio precario tra lo schema predeterminato della retorica documentaristica e il desiderio di lanciare un nuovo messaggio. Se infatti negli schemi della pellicola Ã¨ possibile riconoscere ed isolare i tratti del testo come narrazione descrittiva l&#039;approccio emozionale che vi si palesa porta con se l&#039;inevitabile necessitÃ  di leggere Odessa come qualche cosa di piÃ¹. E&#039; solo ad uno sgurado piÃ¹ accorto che il documento smette di essere solo un testo per divenire iper-testo come naturale evoluzione di una cultura che rifugge la globalizzazione ma ne assimila i linguaggi. Ipertesto come assemblaggio e interazione culturale, di linguaggi, di altri testi che alimentano un nuovo tutto dove il messaggio Ã¨ al di fuori delle singole parti, Ã¨ nel tutto che si compone. Ecco che allora non importa piÃ¹ sapere dov&#039;Ã¨ Odessa, non importa nemmeno avere visto questo filamato perchÃ¨ esso diventa metafora del senso dell&#039;abitato umano, o meglio dell&#039;abitare umano inteso come civile convivenza e necessitÃ  di accordo e riunione di comuni intenti. Il monito finale non ha intenti propagandistici ne moralisti. E&#039; un invito alla prudenza, un inno alla speranza, Ã¨ l&#039;augurio di un padre per i propri figli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;approccio neo realista dell&#8217;opera rimane in un equilibrio precario tra lo schema predeterminato della retorica documentaristica e il desiderio di lanciare un nuovo messaggio. Se infatti negli schemi della pellicola Ã¨ possibile riconoscere ed isolare i tratti del testo come narrazione descrittiva l&#8217;approccio emozionale che vi si palesa porta con se l&#8217;inevitabile necessitÃ  di leggere Odessa come qualche cosa di piÃ¹. E&#8217; solo ad uno sgurado piÃ¹ accorto che il documento smette di essere solo un testo per divenire iper-testo come naturale evoluzione di una cultura che rifugge la globalizzazione ma ne assimila i linguaggi. Ipertesto come assemblaggio e interazione culturale, di linguaggi, di altri testi che alimentano un nuovo tutto dove il messaggio Ã¨ al di fuori delle singole parti, Ã¨ nel tutto che si compone. Ecco che allora non importa piÃ¹ sapere dov&#8217;Ã¨ Odessa, non importa nemmeno avere visto questo filamato perchÃ¨ esso diventa metafora del senso dell&#8217;abitato umano, o meglio dell&#8217;abitare umano inteso come civile convivenza e necessitÃ  di accordo e riunione di comuni intenti. Il monito finale non ha intenti propagandistici ne moralisti. E&#8217; un invito alla prudenza, un inno alla speranza, Ã¨ l&#8217;augurio di un padre per i propri figli.</p>
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		<title>Di: BB is watching you</title>
		<link>http://www.coscablog.it/cinema/comunque-ce-anche-il-documentario/comment-page-1/#comment-74</link>
		<dc:creator>BB is watching you</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Oct 2006 14:13:30 +0000</pubDate>
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		<description>Documentare significa credere prima di dire, partetipare e coinvolgere, prima  ancora di capire. Credere alle promesse o semplicemente rispettarne l&#039;idea, rendendo la vita al limbo che ci guarda vivere, prigionieri di un universo di metallo che, piccolo o grande che sia, Ã¨ pur sempre tutto ciÃ² che sappiamo essere nostro. Odessa rappresenta il nostro mondo, ciÃ² che ci vive dentro (o come direbbe Qualcuno addosso), un concetto a tutti comprensibile, in qualunque lingua possa venir detto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Documentare significa credere prima di dire, partetipare e coinvolgere, prima  ancora di capire. Credere alle promesse o semplicemente rispettarne l&#8217;idea, rendendo la vita al limbo che ci guarda vivere, prigionieri di un universo di metallo che, piccolo o grande che sia, Ã¨ pur sempre tutto ciÃ² che sappiamo essere nostro. Odessa rappresenta il nostro mondo, ciÃ² che ci vive dentro (o come direbbe Qualcuno addosso), un concetto a tutti comprensibile, in qualunque lingua possa venir detto.</p>
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