Prova a volare
30 settembre 2007
Prova a volare (Italia, 2003)
di Lorenzo Cicconi Massi, con Riccardo Scamarcio, Alessandra Mastronardi, Antonio Catania, Ennio Fantastichini
Troppa gioventù e troppe responsabilità. Avere il fisico per sopportare, ma non la testa. Il ventre, non ancora troppo prominente, di Gloria e lo sguardo arrabbiato di Alessandro, sono solo lo specchio di due situazioni analoghe. Il corpo di donna della ragazza, perfettamente in grado di procreare, è attaccato sotto una testa di bambina, che non ce la fa a sposarsi. Le spalle larghe e solide del giovane, che potrebbero portare avanti l’azienda di famiglia, si scontrano con una testa incastrata nel sogno del cinema, ed un cuore a pezzi per la morte dei genitori.
Non è fuggendo che si risolvono le cose naturalmente, spesso si complicano invece. Ed è quel che succede ai due, che inevitabilmente scappando si incontrano, si scontrano e forse imparano qualcosa per il futuro.
Si fa fatica a commuoversi di fronte al film di Cicconi, e anche a pensare seriamente a temi importanti come adolescenza rinchiusa, o desiderio di emergere nonostante tutto. C’è però da fare i complimenti alla bellezza fresca della Mastronardi, alle impeccabili performances di Catania e Fantastichino e al potere magico dell’effetto-Scamarcio in grado di far resuscitare un film del 2003.
Niente di memorabile, se lo guardiamo da soli. Ma a guardarlo con uno dei nostri nonni diventa interessante. Il commento immancabile, che arriva dalla poltrona vicina, nei dialetti diversi, suona un po’ dappertutto come “ Ma questi ragazzi sono impazziti?”
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3 ottobre 2007 alle 11:12
sono d’accordo col commento sui nonni… la mia aggiungerebbe “ma varda sti tosi zovane… cuersìve ‘a pansa invese de far porcherìe!”, che tradotto in un italiano più o meno corrente diventerebbe “acciderbolina, non c’è più religione… se i ragazzi imparassero ad andare in giro con la pancia coperta eviterebbero un sacco di problemi, oltre che i sempre incombenti dolori di schiena!”. onde non si capisse mia nonna ce l’ha un po’ a morte con i pantaloni a vita bassa e le maglie corte, e da a loro la colpa di tutti i mali che affliggono gli adolescenti…
comunque, tanto per far finta (stavolta) di scrivere cose coerenti al tema cinema, dico anche che andrò a vedere questo film, il bel scamarcio e fantastichini mi hanno incuriosita. è nelle sale ora? non mi sembra di aver visto trailer o cartelloni, ma sono una talpa ed è normale…
5 ottobre 2007 alle 09:51
Si capisce lontano un miglio che sei tu a scrivere!Sei un’autentica artista!!!!!
brava brava bravissima!la rosie commenta sempre in modi particolari…..ma insomma! besos
5 ottobre 2007 alle 12:27
ma come? frodo baggins! guarda te che gente c’è che bazzica sti siti… uno che si chiama frodo baggins però, in effetti, non può andare a vadere altro che blog di cinema, massimo di libri, ma quanto a libri mi sa che wilbur smith per ora è tutto il tuo mondo… vergogna! tradire così tolkien…
cmq grazie per l’artista, probabilmente non meritato, soprattutto per le cazzate scritte sopra, ma fa piacere vedere che il portatore dell’anello ha fiducia nelle immense potenzialità di una locandiera… :-)