Il mondo del graphic design grida allo scandalo dopo la presentazione del nuovo marchio turistico dell’Italia, realizzato dall’agenzia Landor Associates.
Piovono le critiche (in buona parte condivisibili), le offese, gli “io l’avrei fatto meglio” da una comunità  grafica sdegnata e risentita, ma alla fine il risultato è sempre lo stesso: un marchio mediocre, destino ricorrente per molti altri marchi del passato e facile infausto presagio per le creazioni che verranno in futuro.

Se l’argomento “il declino della grafica in Italia” vi sta particolarmente a cuore, sui blog nazionali di riferimento sono già  in atto dibattiti più o meno interessanti, comunque già  sentiti e risentiti decine di volte.
Da seguire, ma senza farsi coinvolgere troppo, chè tra qualche giorno tutto questo trambusto si placherà  e sarà  già  tempo per il prossimo scandalo.
Benvenuti in Italia.