saggio1.jpg“Un uomo pallido, aria fragile, occhi tristi, e una testa di capelli che raccontavano molto più di una lotta notturna con il cuscino, gli occhi spalancati e concentrati su nessun punto particolare, occhi curiosi, occhi che hanno visto molto ma ancora divorano tutto ciò che incontrano”.
Con queste parole Johnny Depp, attore feticcio per eccellenza di Burton, descrive l’amico e collega con il quale esiste da sempre una speciale alchimia professionale ma anche umana.

Nel saggio critico-biografico “Tim Burton” scritto da Antoine de Baecque, viene ripercorsa l’intera produzione del regista americano, dal poetico “Vincent”(1982) primo cortometraggio realizzato da Burton ed ispirato ad una poesia dello stesso regista (clicca qui per vederlo) al più recente e celebre ”La sposa cadavere”(2005).
Inoltre, vengono sapientemente montate una serie di conversazioni intercorse tra de Baecque ed il regista nel corso degli anni e le interviste fatte agli attori scelti da Burton per interpretare i suoi film, primo fra tutti, ovviamente, Johnny Depp.
Attraverso questi aneddoti significativi si ricostruisce quasi magicamente il mondo burtoniano e si identificano tutte le fonti che maggiormente hanno ispirato l’autore. Da non perdere.
(Antoine de Baecque, Tim Burton, Lindau, Torino 2007, collana Saggi, pp. 195, illustrato, formato 17×24 cm, ISBN 978-88-7180-689-1, Euro 18,50).
(via cineblog)