C’è una tendenza che ultimamente si sta affermando in maniera molto forte nel mondo del fashion e porterà, si spera, ad alcuni cambiamenti molto radicali.
Si tratta del gradito ritorno del “Tailored hand”, cioè del “fatto a mano”, del tagliato, cucito, confezionato, dalla stoffa agli orli fino agli ultimi ritocchi, come accadeva molto tempo fa. La tradizione sartoriale, con l’avvento del pret-à -porter, si era un po’ affievolita fino a diventare un concetto d’élite anche un po’ demodé.
A questo proposito vi vorrei presentare il brand gr.dano, nato nella Primavera del 2003 dalle menti dei designer Jill Giordano e Brian Scheyer.
Le collezioni che i due propongono sono il risultato della fusione di due scuole di design diverse come possono essere il fashion design e il graphic design, ma in un connubio veramente azzeccato ed interessante.
Lo scopo principale del duo gr.dano è quello di creare abiti unici che siano, allo stesso tempo, ben progettati e poi realizzati in maniera minuziosa ed attenta come avveniva con la più alta scuola sartoriale di un tempo.