Anche se ultimamente leggi proibizioniste ne scoraggiano l’uso, la canapa non è poi così dannosa e per alcuni utilizzi alternativi può rivelarsi veramente “stupefacente”. Ma lasciando da parte scontati e banali giochi di parole, è interessante il caso del brand Kiaràn che, rispolverando un vecchio esemplare di Cabas, ha realizzato una borsa utilizzando un tessuto di canapa e yak unito alla pelle naturale. Il “Cabas” era la borsa che le donne francesi utilizzavano, a inizio secolo, per fare la spesa. La borsa di Kiaràn ripropone il modello originale ma con dei particolari inediti, tra cui, il legno che sostiene i manici, il Kià crystal e il fiore di loto che impreziosiscono la collezione. Inoltre, l’inserimento delle pietre, fonti di energia pura, oltre ad abbellire con un decoro marcano la filosofia di base che anima la collezione e che consiste nel concetto di armonia e benessere, con l’impiego di materiali naturali e per niente dannosi.