Oimotnaz: l’esatto contrario del gioiello
8 novembre 2005
A tutti coloro che vedessero il gioiello come un oggetto principesco, dall’alone mistico e tutto tempestato di pietre preziose, vorremmo far sapere che, nell’era contemporanea, non è più solo oggetto prezioso e di lusso ma soprattutto un pezzo di design, motore semiotico in grado di evocare una serie di significati, più o meno in linea con ciò che l’immaginario collettivo spesso tende a ricordare.
Oimotnaz (Zantomio letto al contrario) è riuscito a stravolgere completamente le regole vigenti nel mondo del gioiello, introducendo il concetto di design originale, innovativo, di estetica del “bello-antibello”, di continua spinta creativa per realizzare oggetti eleganti e contemporanei, per chi vuole apparire un po’ al di fuori dei canoni tradizionale ma al contempo avere uno stile definito e personale. Grande conoscitore della tradizione del gioiello italiano, questo giovane designer/imprenditore padovano è riuscito in breve tempo, e riscontrando un ottimo successo, a fare tutto ciò che ci si aspetta anche dagli altri grandi nomi del Made in Italy, cioè riuscire a leggere i segnali provenienti dalla società contemporanea, cogliendo tutte le sfumature e i trend emergenti per offrire un prodotto nuovo, bello, creativo.
Facile a dirsi ma difficile da realizzare? Tutte le aziende pi competitive al momento sono proprio quelle che, come Oimotnaz, stanno seguendo la via della ricerca, della creatività, della comunicazione intelligente, mettendo da parte provincialismo ed ossessione per il risultato economico a tutti i costi, e i risultati non tardano ad arrivare. Per tutte le altre aziende ci auguriamo una celere conversione perchè i tempi del “minimo sforzo e massimo risultato” sono davvero finiti.
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