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Solitamente il giubbotto di pelle viene ricondotto ad un immaginario fatto di bikers o rockers: da sempre, infatti, è un indumento prettamente maschile e con un’immagine abbastanza aggressiva.
Ma negli ultimi tempi si sono viste gradevoli interpretazioni di questo capo e versioni anche molto femminili.
Alcuni esempi ci vengono forniti dalle collezioni di Jean Paul Gaultier che porta in passerella una versione di “chiodo” lucido (seguendo la tendenza della attuale vernice) abbinato a gonna/kilt e tacchi molto femminili; lo stilista giapponese Yamamoto propone invece una versione di giubbino molto corto e dalle forme asimmetriche portato sopra un abito lungo e sobrio sovrapposto a pantaloni. Immancabili gli anfibi, fil rouge dell’intera collezione.
Infine, il visionario Junya Watanabe propone donne che assomigliano vagamente a degli arlecchino futuristici (solo per il cappello però) con chiodo classico, ma molto corto e pantaloni slim fit.
(foto:style.it)