Se un po’ di tempo fa erano gli Italiani, citati anche in una celebre canzone, a voler fare gli americani, vivendo alla moda e bevendo whisky and soda, oggi potremmo assistere ad un capovolgimento radicale. Il Made in Italy è già molto apprezzato oltreoceano per gli abiti alla moda, le scarpe eleganti, il design creativo e la buona cucina, ma potrebbe essere ancora più amato grazie ad una bevanda, l’Aperol, esportato da oggi negli USA.
Presente nei bar italiani dal 1919, è un light drink composto da 30 erbe come il rabarbaro o la genziana, spezie varie e gusti fruttati. Il suo impiego è ben noto, soprattutto nelle zone del nord-est Italia, dove è l’elemento base per creare il mitico “Spritz”, un drink formato da vino (bianco), acqua (poca) e l’aggiunta appunto di Aperol.
In altre parti d’Italia viene accompagnato a vodka, soda o addirittura champagne, ma a tutti gli amici americani che vogliano essere veramente cool, io personalmente consiglio un bello Spritz macchiato Aperol.
(via coolhunting)