L’Aperol sbarca in America
4 aprile 2006
Se un po’ di tempo fa erano gli Italiani, citati anche in una celebre canzone, a voler fare gli americani, vivendo alla moda e bevendo whisky and soda, oggi potremmo assistere ad un capovolgimento radicale. Il Made in Italy è già molto apprezzato oltreoceano per gli abiti alla moda, le scarpe eleganti, il design creativo e la buona cucina, ma potrebbe essere ancora più amato grazie ad una bevanda, l’Aperol, esportato da oggi negli USA.
Presente nei bar italiani dal 1919, è un light drink composto da 30 erbe come il rabarbaro o la genziana, spezie varie e gusti fruttati. Il suo impiego è ben noto, soprattutto nelle zone del nord-est Italia, dove è l’elemento base per creare il mitico “Spritz”, un drink formato da vino (bianco), acqua (poca) e l’aggiunta appunto di Aperol.
In altre parti d’Italia viene accompagnato a vodka, soda o addirittura champagne, ma a tutti gli amici americani che vogliano essere veramente cool, io personalmente consiglio un bello Spritz macchiato Aperol.
(via coolhunting)
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28 febbraio 2007 alle 00:42
Complimenti!
Per fortuna c’è qualcuno che fa apprezzare il vero made in Italy oltre oceano! Non c’è niente di meglio di uno Spritz per resettare una giornata ed entrare nel tuo tempo!!! W lo Spritz.