Pollice verde: illuminare piante e alberi del giardino

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Per valorizzare il proprio giardino durante le ore serali e notturne bisogna installare un impianto d’illuminazione, ricreando un’atmosfera estremamente suggestiva sempre molto gradevole. Tuttavia, la parte più difficile non è mettere in risalto i singoli elementi architettonici e le componenti d’arredo, ma bensì quelli paesaggistici. Vediamo come illuminare nel modo giusto le piante e gli alberi del proprio giardino.

Definire gli scopi dell’illuminazione del giardino

Prima di iniziare a investire nell’illuminazione del proprio giardino è importante definire lo scopo esatto di tale intervento. Bisogna chiedersi quali sono i fini che si vogliono raggiungere, ovvero cosa si vuole ottenere con l’illuminazione dello spazio verde. Stabilire degli obiettivi permette di capire lo stile da seguire e, inoltre, aiuta a individuare le aree da valorizzare con le luci da esterno.

Ad esempio, se lo scopo è ottenere un giardino che nelle ore serali sia romantico e intimo, la soluzione potrebbe essere un impianto con luci soffuse sui toni caldi. Oppure, se l’obiettivo è rendere sicuro il giardino anche durante la notte, si potrebbe intervenire soltanto nei punti focali, ad esempio collocando delle luci soltanto in prossimità di alcune aree specifiche.

Disegnare una bozza del proprio giardino

Dopo aver definito i motivi per cui si desidera illuminare il proprio giardino, è utile realizzare uno schizzo dell’area esterna per pianificare il posizionamento delle luci. Nella bozza bisogna includere tutte le piante e gli arbusti presenti nello spazio verde da illuminare, riportando anche eventuali punti luce già esistenti e le componenti d’arredo installate nel giardino.

Ciascuno di questi elementi, infatti, rifletterà la luce oppure la assorbirà, a seconda della posizione, delle sue caratteristiche e dell’obiettivo che si vuole ottenere. È importante anche tenere in considerazione l’altezza di ciascuna pianta: in questo modo si può creare uno schema preciso per procedere con l’installazione delle luci da esterno. Avere una bozza permette di avere un quadro d’insieme dettagliato, per evitare errori durante la messa in opera.

Decidere dove installare l’illuminazione del giardino

Attraverso lo schema del proprio giardino è possibile scegliere dove collocare l’illuminazione, abbinando i punti luce a dei luoghi specifici. Ad esempio, si possono nascondere le luci al di sotto degli arbusti e delle siepi, per creare un effetto luna molto naturale e suggestivo. In questo caso sono perfette le luci a led, che offrono un rendimento e una resa ottimali.

Per l’illuminazione delle piante ad alto fusto sono sempre molto efficienti i classici faretti ad angolo variabile, da installare a terra con il picchetto oppure con un po’ cemento e la vaschetta da interro. A seconda dell’inclinazione, è possibile mettere in evidenza parti differenti dell’albero, giocando con la luminosità, per creare effetti di luci e ombre tra le fronde della chioma e lungo il fusto.

Un’idea molto completa sui costi specifici dell’illuminazione a led può essere fatta visitando il sito di Illuminazione-Giardino.

Definire un budget e comprare le luci per il giardino

Una volta pianificato l’impianto delle luci da esterno, bisogna passare all’acquisto delle componenti: fili elettrici, lampade, punti luce, pozzetti, che possono essere commissionati assieme all’intervento dell’elettricista per le opere d’installazione e messa a terra in sicurezza. L’impianto di illuminazione deve essere installato da un professionista esperto, poiché richiede l’allaccio alla rete elettrica domestica e la messa in sicurezza con scarica a terra e l’uso di pozzetti di derivazione.

Le luci da esterno si dividono principalmente in tre tipologie in base al prezzo:

  • fascia alta: impianti ad illuminazione solare
  • fascia media: luci a bassa tensione (ottime in sicurezza) che si interfacciano benissimo con i faretti a led
  • fascia economica: luci ad alta tensione (le classiche lampade alogene)

Quali sono le caratteristiche di queste tre soluzioni?

Il solare non richiede l’allaccio alla rete elettrica, ma la sua resa non è ottimale specialmente d’inverno, quando l’intensità luminosa non è particolarmente forte.
I led, invece, offrono una luminosità eccellente e un consumo energetico minimo. Inoltre, permettono di avere a disposizione un’ampia scelta di colori e sfumature di luce, per creare effetti unici e originali nell’illuminazione delle piante e degli alberi del proprio giardino (ma attenzione a non esagerare per mantenere una certa eleganza finale). Inoltre, è possibile programmare l’accensione e lo spegnimento delle luci con delle centraline automatiche.
Le luci a bassa tensione, infine, sono meno costose e possono essere installate da soli con un po’ di fai da te, essendo a bassa tensione.

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