Vacanze in Sardegna: ecco cosa vedere

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Bianche spiagge dal mare cristallino, meravigliose calette nascoste…la Sardegna

La Sardegna è una famosa località balneare, ma in pochi sanno che si tratta di un’isola ricca di storia, cultura e buon cibo. Qualunque sia la tua tipologia di vacanza, la Sardegna saprà accontentarti, percorrendo l’isola da nord a sud troviamo le più disparate attrazioni turistiche. Ogni anno l’isola viene infatti scelta da tantissimi turisti che prenotando online uno dei traghetti per la Sardegna portano con sé la propria auto, la moto o il camper, in modo da poterla visitare comodamente on the road.

Gli appassionati di storia adoreranno, ad esempio, la località che è stata rinominata “La Stonehenge del Mediterraneo“: la particolarissima Pranu Muttedu, a soli 30 minuti da Cagliari, è un’area archeologica immersa nella natura, dove reperti e manufatti preistorici (menhir e tombe del Neolitico) e quercie secolari ed essenze della macchia mediterranea convivono, conferendo al sito caratteristiche uniche e suggestive.

Un altro splendido luogo archeologico, molto ambito tra gli appassionati di escursionismo è il Villaggio nuragico di Tiscali, nel Nuorese. Vi si accede tramite un percorso di trekking intenso, fino a raggiungere il cuore della montagna. Da lì lo spettacolo mozzafiato della Valle di Lanaittu, i boschi millenari all’interno della dolina e i resti di più di settanta abitazioni dall’origine incerta e misteriosa rendono il luogo magico.

Poco lontano dal Monte Tiscali, si estende la Barbagia, un enorme territorio montuoso proprio a ridosso del Massiccio del Gennargentu. Attività all’aria aperta, piccoli borghi caratteristici, cibi genuini e ottimo vino sono solo alcune delle peculiarità della zona.  Si tratta della terra del “Cannonau”, vino rosso intenso e particolare, Mamoiada, Oliena e Dorgali sono i centri di produzione riconosciuti a livello internazionale.
Per saperne di più sull’antica cultura barbaricina a Nuoro è stato istituito il “Museo della Vita e delle tradizioni popolari sarde”.

Il centro nevralgico della cultura e della storia sarda è, ovviamente il capoluogo Cagliari. Città più popolosa dell’isola, principale porta d’accesso alla Sardegna, dotata di un porto internazionale che svolge funzioni industriali, commerciali e turistiche, sede universitaria e centro culturale dalle mille sfaccettature.
Denominata in sardo “Casteddu” ossia “castello”, è una metropoli a tutti gli effetti, con una cittadella medievale sulla sommità, dotata di bianche mura e alte torri medievali.
Tramite la scalinata del Bastione di Saint Remy si accede a Villanova, quartiere del centro storico dove si trovano botteghe artigiane, mercati tradizionali e chiassose vie, che consentono al visitatore di “assaporare” il vero spirito della città.

Poco lontano dal centro cittadino, sorge il “Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline”, un complesso naturalistico che ospita numerose specie di uccelli acquatici, tra cui i famosi fenicotteri rosa.Merita una visita anche la spiaggia del Poetto, una lingua di sabbia che si estende per circa 8 km, sovrastata dalla cosiddetta “Sella del Diavolo”, promontorio che costituisce una delle cartoline più significative di Cagliari.
Durante l’estate questa zona è una delle più gettonate della movida cittadina.

A pochi km di distanza da Cagliari troviamo Quartu Sant’elena, quasi un distaccamento del capoluogo, che vanta spiagge e calette caratteristiche, tra le quali sicuramente Mari Pintau e Cala Regina sono fra le più interessanti, con le loro coste rocciose e piene di ciottoli e il mare cristallino.La regione è famosa a livello internazionale per le sue spiagge quasi caraibiche, lungo tutta la costa dell’isola è possibile trovare luoghi paradisiaci, a seconda di cosa si cerca.

L’arcipelago della Maddalena è formato da circa 62 isole, di cui sono 2 abitate: Maddalena, appunto, e Caprera. Le altre 60 sono raggiungibili solo a bordo di imbarcazioni private, e sono per lo più isolotti.
Nel 1994 l’arcipelago è stato dichiarato Parco Nazionale, le sue bellezze naturalistiche finalmente riconosciute. Tra le numerose meraviglie della zona, la spiaggia rosa di Budelli è senz’altro degna di nota: prende il nome dal caratteristico ed affascinante colore della sabbia, dovuto allo sbriciolamento dei gusci di piccoli animali marini. Cala Corsara, nell’isola di Spargi, è considerata una delle spiagge più belle grazie alla sua bianchissima sabbia e il mare azzurro-verde.

Tornando sulla costa, dalle parti di Porto Torres, si trova il famoso Golfo dell’Asinara, un litorale disseminato di spiagge incantate.
La più celebre è la Pelosa, che prende il nome dalla fitta vegetazione dai lunghi ciuffi che ricopre il litorale. L’acqua color turchese e il bianchissimo fondale hanno fatto sì che i giornali e le autorità la nominassero tra le spiagge più belle d’Italia.

Concludiamo parlando di una spiaggia dal fondale roccioso (pieno di particolari sassolini bianchi e rosa) ossia Cala Mariolu, nel territorio di Baunei.
Prende il nome dalla foca monaca che si dice rubasse il pesce ai pescatori, il suo panorama lascia senza fiato per le tonalità di blu, verde smeraldo, azzurro e celeste, e per i sassolini che in sardo vengono chiamati “pùligi de nie”, ossia pulci di neve.
Il fondale basso è ideale per le immersioni in maschera per i principianti.

La Sardegna è una terra ricca di segreti da scoprire e posti da esplorare, è limitativo descriverla…bisogna viverla!

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